TOPONIMI Salets (1038-1252) Sala, Salac, Les Salles. Salle: casa rurale con una sala di ricevimento. Salle: il borgo dove c’erano più case con una sala. Potrebbe derivare dal tedesco Saal : camera, castello Secondo Fluse, i nomi delle località formate sul Sala (torrente), designano gli agglomerati costruiti vicino ai corsi d’acqua. Per sapere quando "Les Salles" è diventato "Les Salles-sur-Verdon" cliccare qui. All’inizio del XII secolo, la famiglia Moustiers entra in possesso di Les Salles e lo è ancora verso la metà del XIII secolo. Nel 1371, il vescovo di Riez ne prende la giurisdizione. Nel 1380, c’era un monastero con due monaci, dipendente da St. Victor di Marsiglia: questa abbazia sussiste ancora alla vigilia della Rivoluzione. All’inizio del XIV secolo Les Salles conta 200 abitanti, nel 1765 ne conta 300 e 460 nel 1851. |
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Se l’origine del nome del comune è incerta,
la scelta di Sant’Anna come santa Patrona lo è altrettanto.
I curiosi possono tuttavia notare che nel XVII secolo,
una cappella situata sulla strada che unisce Les Salles a Moustiers-Sainte-Marie portava già questo nome.
Questa cappella (un semplice oratorio?) è stata specificata sulla Carta di Cassini,
vicino al villaggio, che portava il nome di Les Salles con la menzione “o Salettes”;
questa cappella si trovava probabilmente nel luogo denominato “Santa Caterina” sul catasto del XX secolo. ![]() |
Citando Gabriel Henri Blanc, che studia la Storia dei villaggi del Var, i Sallois,
gli abitanti di Les Salles (Salen in provenzale)
sono chiamati con il nomignolo di “mangia lumache”.. |